Parte #AltaFrequenza. Parte dai Centri di Aggregazione Giovanile, dall’Accademia Popolare dei Diritti e dell’Antimafia, da una rete che porta nella periferia di Roma 3 Poli educativi


parte-dalle-periferie-altafrequenza

Quanti ragazzi e ragazze delle periferie italiane, negli ultimi 20 anni, hanno trovato nel proprio quartiere un posto che li ha accolti, aspettati, ascoltati, inclusi? Quanti adolescenti hanno trovato un’attività che li facesse esprimere o una mano che li aiutasse nello studio, nella crescita, nei momenti di difficoltà?

È da 20 anni di storia ed esperienza, di sacrifici e buona volontà, che prende origine #AltaFrequenza.

La periferia di Roma

Spesso, la periferia romana è la raffigurazione della lontananza. Dal centro, che sembra averla fisicamente e politicamente emarginata. Dai servizi, che non ci sono. O sono pochi. Un centro sportivo, una biblioteca, una stazione della Metro. Autentici miraggi in un deserto quasi letterale.

Dalla Legge 285/97 a oggi

Intorno ai progetti nati dalla L.285/97 sono nati dei “centri”. Quasi un paradosso: “centri” in periferia. Centri di Aggregazione Giovanile, spazi intermedi tra scuola, casa e strada, tra coetanei ed adulti, in cui adolescenti che non avevano nessun posto in cui passare i propri pomeriggi hanno trovato uno dei modo migliori per diventare grandi.

Laboratori, doposcuola, progetti d’inclusione… Un mondo che Associazione Oasi ha voluto, già 5-3 anni fa, unire in una rete: la ReteCag. Per studiare, valorizzare, replicare, sostenere uno dei più efficaci esperimenti di welfare di comunità in Italia.

Tutto parte da quella ReteCag. Nasce lì l’amicizia e la stima tra un’associazione che ha la mission di migliorare il Welfare, OASI, e 5 associazioni e cooperative che gestiscono e hanno gestito dei Centri di Aggregazione Giovanile.

Perché #AltaFrequenza, contro povertà educativa e abbandono scolastico

In questo gruppo abbiamo aggiunto un progetto ambizioso dell’Associazione daSud, l’Accademia Popolare dei diritti e dell’antimafia, 6 scuole di tre dei municipi più difficili di Roma (VII, IX e XI), e il supporto di Municipio Roma IX e Regione Lazio.

Ecco nascere #AltaFrequenza

 

Logo #AltaFrequenza

Vogliamo vedere i ragazzi riappropriarsi dei propri spazi: la scuola, le periferie in cui vivono. Perché non abbandonino la prima e valorizzino le seconde. #AltaFrequenza mette in rete alcuni dei protagonisti della vita degli adolescenti di una grande Città come Roma.

Ecco quali…

Scuola + CAG

Le scuole che incontrano i centri di aggregazione giovanile per creare nuovi spazi, nuove attività, una nuova didattica. E contrastare l’abbandono scolastico. Nascono così 3 poli educativi nei Municipi 7, 9 e 11 di Roma.

Accademia Popolare dei Diritti e dell’Antimafia

L’Accademia Popolare dei Diritti e dell’Antimafia al centro del progetto. Dal teatro alla web radio e ai laboratori di produzione culturale, partiamo dalla legalità e dalla partecipazione come esercizio dei diritti sociali di ognuno.
Le iniziative per coinvolgere ragazzi e famiglie
Percorsi personalizzati per aiutare gli adolescenti a maggior rischio, classi che sperimenteranno una nuova didattica, laboratori nelle scuole, il coinvolgimento delle famiglie. Cresceremo tanto in questi 3 anni di progetto. Sia la #ComunitàEducante creata da ogni polo educativo che i ragazzi dagli 11 ai 17 anni che sperimenteranno #AltaFrequenza insieme a noi.

E “noi” siamo…

Un capofila: Associazione Oasi
6 organizzazioni del Terzo Settore: Arci Solidarietà; Associazione daSud; Cooperativa Diversamente; META; Cooperativa Sociale Le Rose Blu; Pontedincontro
6 scuole: I.C. Padre Romualdo Formato; I.C. Parco degli Acquedotti, I.C. via Santi Savarino; Istituto d’Istruzione Superiore Statale ‘Charles Darwin’; Istituto Scolastico Enzo Ferrari; Liceo scientifico Teresa Gullace Talotta
1 Università: Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
2 enti territoriali: Municipio IX – Roma Capitale; Regione Lazio

 

 

 

 

 

 

 

Archivio newsletter